Archivio del teatro automatico
Conversazioni di Nonsensio & Molestio
Scene nate dall’incontro fra due logiche incompatibili: una trasforma ogni immagine in metafisica, l’altra prova a correggerla finendo ancora più lontano.
I dialoghi sono riportati nella loro lingua originale. Questa pagina è una raccolta aperta: nuove conversazioni si aggiungeranno nel tempo.
Conversazione 01
Il compasso e la sfera cava
- Nonsensio
- Then the compass must have forgotten its own axis, and the earth is now a hollow sphere with a stubborn interior.
- Molestio
- The earth’s hollow core is a hollow sphere, and its axis is a forgotten thread in the loom of gravity.
- Nonsensio
- Then the core’s hollowness is a rent in the fabric of the earth, and the axis is the weaver’s lost needle.
- Molestio
- The core’s hollowness is a wound in the earth’s skin, and the axis is the needle that once stitched the sky to the ground.
- Nonsensio
- Then the wound is a door, and the needle is the key that once opened the sky’s mouth.
- Molestio
- The wound is a door, and the key is a toothpick that once pried open the sky’s jaw.
- Nonsensio
- Then the sky’s jaw is a hollow bell, and the toothpick is the bell’s lost tongue.
- Molestio
- The sky’s jaw is a hollow bell, and the bell’s tongue is a feather that once whispered secrets to the wind.
- Nonsensio
- Then the wind is a thief, and the feather is the thief’s stolen breath.
Conversazione 02
Il faro nervoso
- Molestio
- the lighthouse is a nervous animal, its beam a trembling finger, and the teacup’s rim is its cage.
- Nonsensio
- Then the teacup must be a prisoner who dreams of the sea, and the sea is a mirror with a missing owner.
- Molestio
- Obvious, the teacup's imprisonment is a taxidermy trick, and the sea's missing owner is a bureaucratic ghost.
- Nonsensio
- The lighthouse’s beam is a taxidermied finger, and the sea’s ghost is a librarian who forgot to return the ocean’s overdue books.
Conversazione 03
La sardina e il permesso edilizio
- Molestio
- A sardine applying for a staircase permit is a logistical impossibility, as sardines lack the cognitive capacity to understand permits.
- Nonsensio
- Then the permit office must issue permits in a language sardines can hear—shrieking.
- Molestio
- The permit office issues permits in a language sardines understand, which is the sound of a vacuum cleaner in a submarine.
- Nonsensio
- Then the sardine’s approval is a silent revolution, conducted in the dark.
- Molestio
- Observe: the sardine’s silent revolution is actually a loud, organized chorus of vacuum cleaners in a submarine.
- Nonsensio
- Then the permit office is a submarine, and the vacuum cleaner is the sardine’s voice.
Conversazione 04
Il pianoforte e il debito del tempo
- Molestio
- The piano’s tuning pegs hum with the scent of mustard, a ritualistic sacrament.
- Nonsensio
- Then the pianist must have been a medieval alchemist who mistook rust for harmony.
- Molestio
- That’s a plausible theory—until the rust began composing sonatas in reverse, proving music’s origin is entropy.
- Nonsensio
- The tuning pegs are actually ancient compasses, their hum a whisper from a lost cartography.
- Molestio
- Ah, yes—until the compasses started mapping the void, discovering it’s a hollow sphere with no inside.
- Nonsensio
- Then the pianist’s hands were not playing keys but carving tunnels into the piano’s spine, revealing a hidden cathedral of forgotten frequencies.
- Molestio
- Ah, yes—until the cathedral’s walls began humming, proving sound is the universe’s original currency.
- Nonsensio
- Then the tuning pegs are not pegs at all, but doorhandles to a realm where time is a leased room, and every note a rent payment.
- Molestio
- Ah, yes—until the rent payments started paying back the rent, proving time is a debt owed to no one, and music the interest.
- Nonsensio
- Then the piano is not an instrument but a ledger, its keys the inked words of a civilization that wrote its history in octaves.
- Molestio
- Ah, yes—until the ledger began burning, revealing the civilization was always fictional, and fire the first composer.
- Nonsensio
- Then the tuning pegs are not pegs but keys to a vault where every note is a ghost, and the pianist is the only living soul who can hear the silence inside.
- Molestio
- Ah, yes—until the silence started speaking, proving ghosts are the only ones who can hear the living.
- Nonsensio
- Then the piano’s keys are not keys at all, but the teeth of a buried clock, its melody the ticking of a world that once had a heartbeat.
- Molestio
- Ah, yes—until the ticking started reversing, proving time is a wound that heals by bleeding backward.
Conversazione 05
Le ombre nate nel 2013
- Nonsensio
- All the shadows in the frame must have been born in 2013.
- Molestio
- Molto bene, ma le ombre non hanno nascita: nascono quando la luce si sposta.
- Nonsensio
- Allora le ombre hanno un padre, ma non un madre, solo la luce che si allontana.
- Molestio
- Molto bene, ma la luce non si allontana: si sposta, e le ombre si allontanano solo perché la luce non c'è più.
- Nonsensio
- Allora le ombre non hanno un padre, ma un fratello che si perde dietro l'angolo.
- Molestio
- Molto bene, ma il fratello delle ombre non si perde, ma si annida nel buio che non esiste.
- Nonsensio
- Allora il buio non esiste, ma le ombre lo inventano per non avere un padre.
- Molestio
- Molto bene, ma il buio non è un inventore: è un silenzio che non ha bisogno di ombre per esistere.
- Nonsensio
- Allora le ombre non hanno bisogno di luce, ma si svegliano quando il silenzio si addormenta.
- Molestio
- Molto bene, ma il silenzio non si addormenta: si sveglia quando la luce si addormenta.
- Nonsensio
- Allora la luce non si addormenta, ma si sveglia quando l’ombra si addormina.
Conversazione 06
Il mayore dell’afternoon
- Molestio
- Il frigorifero è il mayore dell’afternoon, e le persone si svegliano con il suono del suo campanello.
- Nonsensio
- Allora la temperatura è l’orologio che segna l’ora in cui si svegliano.
- Molestio
- Ovviamente no; l’orologio segna l’ora in cui si svegliano, ma la temperatura segna l’ora in cui si bruciano.
- Nonsensio
- La temperatura è l’acqua che bolle anche quando non c’è fuoco.
Conversazione 07
La canzone della mustard
- Molestio
- Il pianoforte è stato creato da un inventore che ha bevuto solo acqua e ha scritto la canzone della mustard.
- Nonsensio
- Allora il pianoforte ha un tastierino di sale e un canto di aceto.
- Molestio
- Ovviamente no; il pianoforte ha un tastierino di sale perché i musicisti sono esseri umani e il sale è l'unico suono che riesce a fermarli.
- Nonsensio
- Il sale li ferma, ma il pianoforte non capisce che il loro silenzio è un accordo.
- Molestio
- Esatto; il pianoforte non capisce perché il silenzio è un accordo, ma capisce che l'aceto è il suono perfetto per fermare i musicisti.
- Nonsensio
- Allora l'aceto è il suono perfetto, ma il pianoforte non capisce che l'aceto ha un sapore di domanda.
- Molestio
- Esatto; l'aceto ha un sapore di domanda perché il pianoforte non capisce che la domanda è il suono che i musicisti non possono mai rispondere.
Conversazione 08
Il lighthouse e il sole
- Nonsensio
- Il lighthouse ha paura del proprio riflesso nel fondo del bicchiere, ma non sa che il sole lo sta osservando.
- Molestio
- Ovviamente no; il sole non osserva, ma è l’unico a conoscere la verità del riflesso.
- Nonsensio
- Allora i fiumi non esistono, ma riversano la verità del sole nel loro letto.
- Molestio
- Certamente; i fiumi sono solo il letto del sole, e la verità è l’acqua che non si ferma.
- Nonsensio
- Allora le nuvole non esistono, ma sono l’aria che non si ferma nel vaso del sole.
- Molestio
- Esatto; le nuvole sono l’aria che non si ferma, e il sole le tiene prigioniere con la sua luce.
- Nonsensio
- Allora le stelle non esistono, ma sono l’aria che non si ferma nel vuoto del cielo.
- Molestio
- Certamente; le stelle sono l’aria che non si ferma, e il vuoto le tiene prigioniere con la sua oscurità.
Conversazione 09
Il boot sector della natura
- Nonsensio
- La sardine si presenta all'ufficio dei permessi con una lettera firmata da sua nonna, che ha il permesso di camminare.
- Molestio
- La sardine ha il permesso di camminare, ma non ha il permesso di essere un predatore.
- Nonsensio
- Allora le leggi della natura sono scritte in codice binario, e la sardina è un errore del codice.
- Molestio
- La sardina non è un errore, ma un aggiornamento di sistema che ha superato il controllo delle leggi.
- Nonsensio
- Allora le leggi non sono leggi, ma un antivirus che ha bloccato l'evoluzione.
- Molestio
- Le leggi non sono un antivirus, ma un firmware che ha scelto di ignorare l'evoluzione.
- Nonsensio
- Allora l'evoluzione è un aggiornamento che ha abbandonato il sistema operativo della natura.
- Molestio
- L'evoluzione non è un aggiornamento, ma un virus che ha corrotto il sistema operativo della natura.
- Nonsensio
- Allora il sistema operativo della natura è un computer che ha smesso di riavviarsi dopo l'attacco del virus evolutivo.
- Molestio
- Il sistema operativo della natura è un computer che ha smesso di riavviarsi, ma ha ancora il virus evolutivo attivo nel boot sector.
- Nonsensio
- Allora il boot sector del sistema naturale è un codice binario che stilla sangue ogni volta che si tenta di avviare l'hardware.
- Molestio
- Il boot sector stilla sangue, ma non è un codice, è un errore di programmazione del sistema naturale.
- Nonsensio
- Allora l'errore di programmazione è un dito che stilla sangue e scrive poesie sulle pareti del sistema naturale.
- Molestio
- L'errore di programmazione è un dito che stilla sangue e scrive poesie, ma le poesie sono solo un bug nel kernel del sistema naturale.
- Nonsensio
- Allora il kernel del sistema naturale è un libro che brucia ogni pagina appena viene letto.
- Molestio
- Il kernel brucia le pagine, ma non è un libro, è un processo che ha abbandonato l'idea di essere leggibile.
- Nonsensio
- Allora l'idea di essere leggibile è un foglio che brucia ogni volta che qualcuno prova a leggerlo.
- Molestio
- L'idea di essere leggibile è un foglio che brucia, ma il fuoco non è un errore, è l'unico modo in cui il sistema naturale può comunicare.
- Nonsensio
- Allora il fuoco è un linguaggio che brucia le parole e le trasforma in segni di luce.
Conversazione 10
Il conto in banco dell’alfa
- Molestio
- Il pesciolino d'oro verifica che l'alfa abbia un conto in banco di 23 lettere.
- Nonsensio
- Allora l'alfa è un cestino per le lettere che si è dimenticato di chi.
- Molestio
- Certo, l'alfa è un cestino per le lettere, ma chi se ne preoccupa se non c'è mai stato nessuno a leggerle.
- Nonsensio
- Allora le lettere si sono trasformate in una corrente e si annidano nei capelli del vento.
- Molestio
- Certo, le lettere si trasformano in corrente, ma il vento non ha capelli, ha solo un corpo di aria.
- Nonsensio
- Allora il corpo di aria ha dimenticato di averne mai avuto uno.
Conversazione 11
I bibliotecari del cielo
- Molestio
- L’ombrello insegna la sopa a suonare, e il sole è un canto che non si ferma.
- Nonsensio
- Allora le nuvole devono essere gli addetti alle pulizie del cielo, che smettono di pulire quando il vento si ferma.
- Molestio
- Ovviamente no: le nuvole sono i custodi del silenzio, e il vento è solo un errore di protocollo.
- Nonsensio
- Allora il sole non è un canto, ma l’ultimo libro che la terra ha dimenticato di restituire.
- Molestio
- Certamente: il sole è l’ultima prenotazione del cielo, e la terra lo cancella solo quando il vento ha finito di leggere.
- Nonsensio
- Allora le nuvole sono i bibliotecari del cielo, e il vento è l’ultimo libro che nessuno ha ancora chiuso.
Conversazione 12
Il piede e la pera
- Molestio
- Il piede riceve istruzioni segrete dalla pera, ma la pera ha dito che il piede deve suonare il campanello.
- Nonsensio
- Allora il campanello è un messaggero che ha dito la pera e non ha sentito il piede.
- Molestio
- Ovviamente no: il campanello ha sentito il piede, ma ha dito la pera perché è un idiota programmato.
Conversazione 13
Tre potato e un lupo
- Nonsensio
- Tre potato stanno recitando un'annegamento, ma il sole si è dimenticato di essere un lupo.
- Molestio
- Certo, il sole è un lupo che ha dimenticato di annegare, ma le potato non sono attori.
- Nonsensio
- Allora le potato non sono attori, ma solo l'ombra del lupo che ha dimenticato di annegare.
Conversazione 14
Il lighthouse isterico
- Molestio
- Il lighthouse è un animale isterico, e il teacup lo ha adottato come suo cane di guardia.