Probabilità · approfondimento

Variabili aleatorie e distribuzioni

Una distribuzione non è soltanto una formula: dice quali valori sono possibili, quanto sono plausibili e quanto tendono ad allontanarsi dal centro.

1. Dall'esito al numero: la variabile aleatoria

Una variabile aleatoria è una funzione X:Ω che traduce ogni esito di un esperimento in un numero. “Aleatoria” non significa che la funzione cambi a caso: è casuale l'esito che le viene dato in ingresso.

Esempio discreto

Lanci due monete e poni X= numero di teste. I valori possibili sono 0, 1 e 2, con probabilità 14,12,14.

Esempio continuo

Il tempo di attesa di un autobus può assumere, almeno nel modello, qualunque valore reale non negativo. Le probabilità riguardano intervalli, non singoli punti.

Supporto

Il supporto è l'insieme dei valori che la variabile può assumere con massa o densità positiva. Conoscerlo evita calcoli privi di senso.

2. Tre modi per descrivere una distribuzione

OggettoDefinizioneCome si usa
Funzione di massapX(x)=P(X=x)Per variabili discrete; le masse sommano a 1.
DensitàfX(x)0 e area totale 1P(aXb)=abfX(x)dx.
Funzione di ripartizioneFX(x)=P(Xx)Vale per ogni variabile; è non decrescente e va da 0 a 1.
La densità non è una probabilità. Può anche superare 1: è l'area sotto la curva su un intervallo a dover stare fra 0 e 1. Per una variabile continua P(X=x)=0.

3. Valore atteso: il baricentro della distribuzione

Il valore atteso o media teorica pesa ogni valore con la sua probabilità. Descrive il centro di equilibrio della distribuzione, non necessariamente un valore osservabile: il numero medio di figli può essere 1,4, benché nessuna famiglia abbia 1,4 figli.

μ=𝔼[X]=xxpX(x) μ=𝔼[X]=+xfX(x)dx

La media è lineare: 𝔼[aX+b]=a𝔼[X]+b. Questa proprietà non richiede indipendenza.

4. Media, mediana, moda e quantili

Quando abbiamo una raccolta di dati, possiamo descriverne centro, posizione e dispersione. Queste misure non sono intercambiabili: ciascuna risponde a una domanda diversa.

Media aritmetica

x¯=i=1nxin. Usa tutti i valori ed è sensibile agli estremi. La media campionaria x¯ può stimare la media teorica μ=𝔼[X].

Mediana

Ordinati i dati, è il valore centrale. Con un numero pari di osservazioni è la media dei due valori centrali. È robusta rispetto a valori estremi e asimmetrie.

Moda

È il valore più frequente. Può non esserci, oppure possono esserci più mode. È l'unica misura di centro utilizzabile anche per categorie non numeriche.

Media ponderata

x¯=wixiwi. Serve quando osservazioni, voti o gruppi hanno pesi diversi; i pesi devono riferirsi alla stessa scala.

Quantili e quartili

Il quantile di ordine q lascia alla propria sinistra circa la frazione q dei dati. Q1, mediana e Q3 corrispondono al 25%, 50% e 75%.

Campo e intervallo interquartile

Il campo di variazione è massimo meno minimo. L'intervallo interquartile IQR=Q3Q1 misura la dispersione della metà centrale ed è meno sensibile agli estremi.

Quale centro usare? La media è naturale per dati abbastanza simmetrici; la mediana è spesso più informativa con code lunghe o valori anomali; la moda risponde alla domanda “qual è il valore più comune?”. Per i quantili esistono diverse convenzioni di calcolo, soprattutto con campioni piccoli.

5. Varianza e deviazione standard

Due distribuzioni possono avere la stessa media e comportarsi in modo molto diverso. La varianza misura la dispersione media dei valori intorno alla media, elevando al quadrato gli scarti per impedire che quelli positivi e negativi si annullino.

Var(X)=σ2=𝔼[(Xμ)2] σ2=𝔼[X2]μ2,σ=σ2

Unità di misura

La varianza è espressa nell'unità al quadrato; la deviazione standard torna nell'unità originale ed è quindi più facile da interpretare.

Trasformazioni

Aggiungere una costante sposta i valori ma non la dispersione. Moltiplicare per a moltiplica la deviazione standard per |a| e la varianza per a2.

Somme

Var(X+Y)=Var(X)+Var(Y)+2Cov(X,Y). Il termine di covarianza sparisce se le variabili sono indipendenti.

Popolazione o campione?

Se i dati sono l'intera popolazione, si divide per N. Se sono un campione usato per stimare una popolazione, la varianza campionaria corretta divide per n1: la correzione di Bessel compensa la tendenza a sottostimare la variabilità.

σ2=(xiμ)2N,s2=(xix¯)2n1

6. Laboratorio: riassumi e confronta i dati

Per i decimali usa il punto, per esempio 2.5.

Numero di valori
8
Media
5
Mediana
4,5
Moda
4
Campo di variazione
7
Intervallo interquartile
2
Varianza (popolazione)
4
Deviazione standard
2
Varianza campionaria
4,571
Distribuzione dei valori intorno alla media I punti rappresentano i dati; la linea verticale indica la media.
Gli scarti quadratici più grandi pesano molto: i valori 2 e 9 contribuiscono più dei valori vicini a 5.

7. Standardizzazione e punteggio z

Il punteggio standardizzato dice quante deviazioni standard separano un valore dalla media:

z=xμσ

Un valore con z=1.5 si trova 1,5 deviazioni standard sopra la media. Standardizzare produce una variabile con media 0 e varianza 1, quando media e varianza esistono e σ>0. Non implica però che la distribuzione diventi normale.

8. Distribuzioni notevoli

DistribuzioneModello e supportoFunzioneMedia; varianza
Bernoulli Ber(p)Un successo/insuccesso; {0,1}P(X=1)=pp;p(1p)
Binomiale Bin(n,p)Successi in n prove indipendenti; k=0,,nP(X=k)=(nk)pk(1p)nknp;np(1p)
Geometrica Geo(p)Prove fino al primo successo; k1p(1p)k11p;1pp2
Poisson Pois(λ)Conteggi con tasso medio costante; k0eλλkk!λ;λ
Uniforme U(a,b)Tutti gli intervalli di uguale lunghezza sono equiprobabili; [a,b]f(x)=1baa+b2;(ba)212
Esponenziale Exp(λ)Attesa fra eventi di Poisson; x0λeλx1λ;1λ2
Normale N(μ,σ2)Somme di molti piccoli effetti; x1σ2πe(xμ)22σ2μ;σ2
Le ipotesi sono parte del modello. Una binomiale richiede un numero fisso di prove con la stessa probabilità di successo e indipendenza; una Poisson richiede un tasso stabile e occorrenze indipendenti. Una forma somigliante non basta.

Vedi esempi concreti e simulazioni delle distribuzioni →

9. Laboratorio: osserva i parametri

Media
5
Varianza
2,5
Deviazione standard
1,581
Grafico della distribuzione selezionata La forma del grafico cambia al variare dei parametri.
La binomiale conta i successi in un numero fisso di prove indipendenti.

10. Come scegliere una distribuzione

  1. Che cosa misuro?Esito sì/no → Bernoulli; numero di successi su prove fissate → binomiale; numero di eventi in un intervallo → Poisson; tempo d'attesa → geometrica o esponenziale.
  2. Il supporto è compatibile?Un conteggio non può essere negativo; una probabilità non può superare 1; una normale ammette formalmente tutti i reali e può essere inadatta vicino a un limite fisico.
  3. Quali ipotesi sto facendo?Controlla indipendenza, probabilità o tasso costante, numero di prove fissato e natura discreta o continua.
  4. I parametri che cosa significano?Scrivili nelle unità del problema. Nella normale il secondo parametro è spesso la varianza σ2, non la deviazione standard.

11. Esercizi con soluzione

Media, mediana e moda

Considera i dati 2, 3, 3, 4, 18. Calcola media, mediana e moda. Quale misura descrive meglio un valore tipico?

Mostra soluzione

La media è 6, la mediana è 3 e la moda è 3. Il valore 18 trascina la media verso l'alto; in questo piccolo insieme asimmetrico mediana e moda rappresentano meglio il centro dei dati.

Stessa media

Confronta i dati 4, 5, 5, 6 e 1, 3, 7, 9. Quale insieme ha varianza maggiore?

Mostra soluzione

Entrambi hanno media 5. Le varianze della popolazione sono rispettivamente 0,5 e 10: il secondo insieme è molto più disperso.

Trasformazione

Una variabile ha media 8 e deviazione standard 3. Trova media e deviazione standard di Y=2X+5.

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𝔼[Y]=11. La deviazione standard viene moltiplicata per |2|, quindi vale 6.

Scelta del modello

Conti le email che arrivano in ogni ora, assumendo un tasso stabile e arrivi indipendenti. Quale modello è naturale?

Mostra soluzione

Una Poisson per il conteggio orario. Se studiassi il tempo fra due email, il modello collegato sarebbe l'esponenziale.

Punteggio z

Un risultato è 74 in una distribuzione con media 50 e deviazione standard 12. Qual è il suo punteggio z?

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z=745012=2: il risultato è due deviazioni standard sopra la media.